Circolare del 18/03/2020
18/03/2020

- clicca qui - CIRCOLARE COMPLETA DEL 18/03/2020

- clicca qui - SCHEDA RACCOLTA DATI MUD

ARGOMENTI TRATTATI:
a)    Denuncia annuale dei rifiuti MUD 2020: scadenza rinviata al 30 giugno 2020
b)    Credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro     
c)    Bando ISI INAIL 2019: Modalità e tempistiche di presentazione della domanda
d)    Coronavirus e Privacy: no a iniziative "fai da te" nella raccolta dei dati


A)  Denuncia annuale dei rifiuti MUD 2020: scadenza rinviata al 30 giugno 2020

DECRETO LEGGE "CURA ITALIA" del 17 marzo 2020 n.18
Art. 113 - Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti

1. Sono prorogati al 30 GIUGNO 2020 i seguenti termini di:

a) presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) di cui all’art.6 c. 2 della legge 25 gennaio 1994, n. 70;

d) versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali di cui all’articolo 24,comma 4, del decreto 3 giugno 2014, n. 120.

I soggetti obbligati alla presentazione del MODELLO ANNUALE DEI RIFIUTI prodotti nell’anno 2019 sono:

  • Produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Produttori iniziali di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti
  • Imprese/enti che effettuano operazioni di recupero/smaltimento dei rifiuti
  • Soggetti che svolgono professionalmente raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione

Si allega la TABELLA RIEPILOGATIVA per la raccolta dei dati necessari alla presentazione del MUD presso la propria CCIAA di competenza

CHE DEVE ESSERE RISPEDITA AI NS. UFFICI ENTRO IL 29 MAGGIO 2019

tramite fax 0721.987811     oppure email   apolloni@gecoconsulting.it      cavalletti@gecoconsulting.it

________________________________________________________

B)  CREDITO D’IMPOSTA per sanificazione ambienti di lavoro

DECRETO LEGGE "CURA ITALIA" del 17 marzo 2020 n.18
Art. 64 - Credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro

1. Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d'imposta 2020, un credito d'imposta, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020.

I criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta al fine di assicurare il rispetto del limite di spesa, verranno stabiliti entro 30 giorni con specifico decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

________________________________________________________

C)  BANDO ISI INAIL 2019: Modalità e tempistiche di presentazione della domanda

Finanziamenti alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:
La domanda deve essere presentata in modalità telematica; sul sito www.inail.it - ACCEDI AI SERVIZI ONLINE - le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

Calendario scadenze Bando Isi 2019
- 16 aprile 2020 - Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda
- 29 maggio 2020 - Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda
- 5 giugno 2020 - Acquisizione codice identificativo per l'inoltro online
- 5 giugno 2020 - Comunicazione relativa alle date di inoltro online

Fonte INAIL.IT

Per ulteriori informazioni potete contattare:
Dott. Briscoli Mauro
Tel. 0721.987027 int. 1          Email: briscolimauro@gecoconsulting.it

________________________________________________________

D) CORONAVIRUS E PRIVACY: no a iniziative "fai da te" nella raccolta dei dati

Nel comunicato del Garante della Protezione dei dati personali del 2 marzo 2020 viene stabilito che i datori di lavoro devono astenersi dal raccogliere, a priori e in modo sistematico e generalizzato, anche attraverso specifiche richieste al singolo lavoratore o indagini non consentite, informazioni sulla presenza di eventuali sintomi influenzali del lavoratore e dei suoi contatti più stretti o comunque rientranti nella sfera extra lavorativa.

La finalità di prevenzione dalla diffusione del Coronavirus deve infatti essere svolta da soggetti che istituzionalmente esercitano queste funzioni in modo qualificato. L’accertamento e la raccolta di informazioni relative ai sintomi tipici del Coronavirus e alle informazioni sui recenti spostamenti di ogni individuo spettano agli operatori sanitari e al sistema attivato dalla protezione civile, che sono gli organi deputati a garantire il rispetto delle regole di sanità pubblica recentemente adottate.

Resta fermo l’obbligo del lavoratore di segnalare al datore di lavoro qualsiasi situazione di pericolo per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; permangono altresì i compiti del datore di lavoro relativi alla necessità di comunicare agli organi preposti l’eventuale variazione del rischio “biologico” derivante dal Coronavirus per la salute sul posto di lavoro e gli altri adempimenti connessi alla sorveglianza sanitaria sui lavoratori per il tramite del medico competente.

Le autorità competenti hanno, inoltre, già previsto le misure di prevenzione generale alle quali ciascun titolare dovrà attenersi per assicurare l’accesso dei visitatori a tutti i locali aperti al pubblico nel rispetto delle disposizioni d’urgenza adottate.

Pertanto, il Garante invita tutti i titolari del trattamento ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della salute e dalle istituzioni competenti per la prevenzione della diffusione del Coronavirus, senza effettuare iniziative autonome che prevedano la raccolta di dati anche sulla salute di utenti e lavoratori che non siano normativamente previste o disposte dagli organi competenti.

Fonte GARANTEPRIVACY.IT

Per ulteriori informazioni potete contattare:
Giovanelli Giacomo
Tel. 0721.987027 int. 6          Email: privacy@gecoconsulting.it

________________________________________________________

CERCA

Torna all'elenco delle news

Al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare questo Sito fa uso di cookies. Per maggiori informazioni sui cookies clicca qui