Denuncia Emissioni in Atmosfera
28/01/2015

Con la D.G.P. n. 254/11 la Giunta Provinciale DI Pesaro e Urbino ha Deliberato le nuove autorizzazioni generali per le emissioni in atmosfera derivanti dalle attività a ridotto inquinamento atmosferico di cui l’art 272, comma 2, allegato IV alla parte V del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.

La Provincia presenta un elenco di 42 attività che possono avvalersi di tale autorizzazione semplificata. 

  1. Riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli, mezzi e macchine agricole con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all'uso giornaliero massimo complessivo non superiore a 20 kg.
  2. Tipografia, litografia, serigrafia, con utilizzo di prodotti per la stampa (inchiostri, vernici e similari) con utilizzo giornaliero massimo complessivo non superiore a 30 kg.
  3. Produzione di articoli in gomma e prodotti delle materie plastiche con utilizzo giornaliero massimo complessivo di materie prime non superiore a 500 kg.
  4. Produzione di mobili, oggetti, imballaggi, prodotti semi finiti in materiale a base di legno con utilizzo giornaliero massimo complessivo di materie prime non superiore a 2000 kg.
  5. Verniciatura, laccatura, doratura di mobili ed altri oggetti in legno con consumo massimo teorico di solvente non superiore a 15 tonnellate/anno.
  6. Rivestimento di superfici in materiali differenti dal legno, con utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all'uso non superiore a 50 kg/g
  7. Panificazione, pasticceria e affini con consumo di farina superiore a 300 kg e pari o inferiore a 1500 kg/g.
  8. Torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 450 kg/g.
  9. Produzione di mastici, pitture, vernici, cere, inchiostri e affini con produzione complessiva non superiore a 500 kg/h.
  10. Sgrassaggio superficiale dei metalli con consumo complessivo di solventi non superiore a  0 kg/g.
  11. Laboratori orafi con fusione di metalli con meno di venticinque addetti.
  12. Anodizzazione, galvanotecnica, fosfatazione di superfici metalliche con consumo di prodotti chimici non superiore a 10 kg/g.
  13. Utilizzazione di mastici e colle con consumo complessivo di sostanze collanti non superiore a 100 kg/g.
  14. Produzione di sapone e detergenti sintetici prodotti per l'igiene e la profumeria con utilizzo di materie prime non superiori a 200 kg/g.
  15. Tempra di metalli con consumo di olio non superiore a 10 kg/g
  16. Produzione di oggetti artistici in ceramica, terracotta o vetro in forni in muffola discontinua con utilizzo nel ciclo produttivo di smalti, colori e affini non superiore a 50 kg/g.
  17. Trasformazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di frutta, ortaggi, funghi con produzione superiore a 300 kg e pari o inferiore a 1000 kg/g.
  18. Trasformazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di carne con produzione superiore a 300 kg e pari o inferiore a 1000 kg/g.
  19. Molitura cereali con produzione superiore a 500 kg/giorno e pari o inferiore a 1500 kg/g.
  20. Trasformazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di pesce ed altri prodotti alimentari marini con produzione superiore a 300 kg e pari o inferiore a 1000 kg/g.
  21. Prodotti in calcestruzzo e gesso in quantità non superiore a 1500 kg/g.
  22. Pressofusione con utilizzo di metalli e leghe in quantità non superiore a 100 kg/g.
  23. Lavorazioni manifatturiere alimentari con produzione superiore a 300 kg e pari o inferiore a 1000 kg/g.
  24. Lavorazioni conciarie con utilizzo di prodotti vernicianti pronti all'uso giornaliero massimo non superiore a 50 kg
  25. Fonderie di metalli con produzione di oggetti metallici giornaliero massimo non superiore a 100 kg.
  26. Produzione di ceramiche artistiche esclusa la decoratura con utilizzo di materia prima giornaliero massimo non superiore a 3000 kg.
  27. Produzione di carta, cartone e similari con utilizzo di materie prime giornaliero massimo non superiore a 4000 kg.
  28. Saldatura di oggetti e superfici metalliche.
  29. Trasformazioni lattiero-casearie con produzione superiore a 300 kg e pari o inferiore a 1000 kg/g.
  30. Taglio e deformazione plastica di metalli
  31. Elettroerosione
  32. Lavorazioni meccaniche in genere effettuate su metalli e leghe metalliche.
  33. Attività del settore calzaturiero e pellettiero.
  34. Attività di distillazione.
  35. Attività di estrazione di materiali inerti.
  36. Attività di lavorazione di materiali inerti con capacità massima complessiva di trattamento non superiore a 200.000 tonnellate all'anno.
  37. Produzione di prodotti in vetroresina con utilizzo giornaliero massimo complessivo di resina pronta all'uso non superiore a 200 kg.
  38. Impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e  pulitintolavanderie a ciclo chiuso.
  39. Attività di produzione di calore con impianti termici che utilizzano combustibili solidi, liquidi o gassosi.
  40. Attività di produzione calore con impianti termici inseriti in un ciclo produttivo che utilizzano taluni combustibili solidi, liquidi e gassosi.
  41. Produzione di manufatti in materiali lapidei con utilizzo complessivo di materie prime inferiore a 300 tonnellate all'anno.
  42. Taglio delle materie plastiche e della carta con utilizzo giornaliero massimo complessivo di materie prime non superiore a 2.000 kg

Tutte le Ditte che rientrano in una della sopracitate attività e non hanno ancora provveduto a regolarizzarsi dovranno OBBLIGATORIAMENTE farlo quanto prima attraverso la presentazione allo Sportello Unico di competenza della domanda per l’autorizzazione semplificata alle emissioni in atmosfera di cui il D.G.P. n. 254/11.

Le Ditte che pur rientrando nelle attività sopra elencate, utilizzano quantità di materie prime superiori ai limiti stabilite dalla D.G.P. n. 254/11, dovranno regolarizzarsi con la presentazione di una Autorizzazione Unica Ambientale per il rilascio dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera di cui all’articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

La mancata regolarizzazione delle emissioni in atmosfera è soggetta alle sanzioni di cui al comma 3 art. 279 del D.Lgs 152/06.

Per qualsiasi chiarimento la referente del servizio e la Dott.ssa Apolloni Francesca - Tel.  0721.987027 - Cell 328.4219007 - email: apolloni@gecoconsulting.it

Torna all'elenco delle news

Al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare questo Sito fa uso di cookies. Per maggiori informazioni sui cookies clicca qui