Badge di Cantiere aree del sisma 2016

Approvazione della documentazione del
BADGE DI CANTIERE
per le aree del sisma 2016
(Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo)
Con Decreto n. 332 del 13 aprile 2026 il Commissario Straordinario ha dato attuazione all’ordinanza 216/2024 approvando la documentazione, l’informativa privacy e le istruzioni operative per la messa a regime del badge di cantiere.
Il decreto fissa a 30 giorni dalla sua pubblicazione, la data di rilascio e di avvio dell’utilizzo del badge di cantiere.
ENTRATA IN VIGORE 13 MAGGIO 2026
Come funziona il badge di cantiere per le aree del sisma
Ciascuna impresa appaltatrice ha l’obbligo di comunicare i dati dei propri dipendenti che dovranno accedere ai cantieri, alla Cassa Edile/Edilcassa competente che, in qualità di autonomo titolare del trattamento, li comunicherà a sua volta al Commissario Straordinario.
L’impresa appaltatrice provvede, inoltre, a nominare il “Referente di Timbratura” e il “Referente di Cantiere”, incaricato di gestire il “Settimanale di Cantiere”, che contiene, per ciascuna settimana:
- i dati delle imprese presenti sul cantiere;
- i dati relativi alla forza lavoro odierna e se viene applicato il contratto CCNL edilizia;
- i dati relativi ai mezzi presenti;
- i dati relativi al “Badge di cantiere digitale”.
Il badge di cantiere digitale è definito come uno strumento identificativo personale assegnato ai soggetti autorizzati ad accedere ai cantieri della ricostruzione. Attiva un sistema integrato di identificazione, rilevazione presenze, aggiornamento del settimanale di cantiere, controllo dei flussi di manodopera e supporto alle finalità di sicurezza, regolarità del lavoro e prevenzione antimafia.
Il badge di cantiere è fornito dal Commissario Straordinario a tutti i lavoratori autonomi e subordinati, compresi quelli in distacco ed in somministrazione, che lavorano nei cantieri della ricostruzione, indipendentemente dal CCNL applicato. Utilizza tecnologia NFC e, in via sussidiaria, QR Code, per registrare luogo, data e ora di ingresso ai cantieri.

I dati trattati con il badge sono:
- dati anagrafici (es. nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza, codice fiscale);
- fotografia dell’interessato e associata al badge;
- impresa di appartenenza e data di inizio del rapporto;
- dati relativi alla qualifica lavorativa;
- indicazione della Cassa Edile/Edilcassa;
- coordinate GPS degli strumenti utilizzati per la lettura del badge;
- data e orario d’accesso ai cantieri.
Il sistema si appoggia a 3 infrastrutture:
- la sezione Monitoraggio Cantieri della piattaforma GE.DI.SI., utilizzata dal Commissario Straordinario;
- il Cruscotto Badge, il gestionale unico delle Casse Edili/Edilcasse fornito dalla CNCE per consentire l’inserimento, l’aggiornamento o l’acquisizione, da parte del sistema gestionale delle casse edili, delle informazioni dei cantieri del territorio, delle imprese e dei lavoratori abilitati;
- l’App Cnce BadgeCheck, distribuita alle imprese per la lettura dei badge tramite smartphone o tablet.
Le Casse Edili comunicano alla sezione Monitoraggio Cantieri sia l’elenco delle persone autorizzate all’accesso, sia l’insieme delle letture dei badge; il flusso informativo prodotto dal badge comporta l’aggiornamento automatico del Settimanale di cantiere.

L’impresa affidataria è responsabile degli accessi e dispone dell’App multi-cantiere.
L’app contiene l’elenco dei cantieri comunicati tramite DNL e i relativi CUP. Il badge incorpora un Tag identificativo di 16 caratteri: i primi identificano la Cassa Edile/Edilcassa, il quinto distingue la categoria del soggetto, il resto è personalizzato dalla Cassa. Ogni lettura trasmette in modalità sicura Tag, data, orario, coordinate GPS e cantiere associato al CUP.
È prevista anche una timbratura virtuale, per i casi in cui il lavoratore non possa utilizzare materialmente il badge (per esempio: perché dimenticato). In questo caso il Referente di Timbratura identifica il soggetto tramite documento, verifica la corrispondenza con l’anagrafica presente nel sistema e invia una timbratura virtuale indicando il motivo del ricorso a questa procedura.
L’accesso del Referente di Timbratura all’app avviene con codice fiscale e OTP inviato al numero di telefono associato. Il referente può accedere solo ai dati necessari tramite app e riceve specifiche istruzioni privacy. Se la verifica va a buon fine, vengono registrati orario, data e coordinate GPS di lettura e l’interessato viene abilitato all’accesso.
Il badge è strettamente personale e ne è vietato l’utilizzo da parte di terzi.


