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Formazione

Per lavoratore si intente persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolga un’attività lavorativa nell’ambito di un’organizzazione aziendale, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere una professione (art. 2 D.lgs.81/08)

Il datore di lavoro è obbligato a dare a tutti i lavoratori –  indipendentemente dal livello di rischio – una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza.

I lavoratori nuovi assunti, devono essere formati anteriormente o, se ciò non risulti possibile, contestualmente all’assunzione, e la formazione stessa deve essere completata prima che il lavoratore sia adibito alla sua attività e comunque entro e non oltre i 60 giorni indicati nell’Accordo, se il datore di lavoro non ha proprio potuto farlo prima che il lavoratore fosse avviato alla sua attività.

Per gli addetti già in organico, non sono previste tempistiche per adempiere all’obbligo formativo, e per questo la formazione dovrà essere svolta il prima possibile.

In base all’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011, questa formazione obbligatoria si compone di Formazione Generale, che riguarda tutti i settori o comparti aziendali con una durata non inferiore alle 4 ore e Formazione Specifica in relazione del livello di rischio aziendale, di durata minima variabile da 4, 8 o 12 ore.

Il livello di rischio dell’azienda, viene ricavato dal codice Ateco 2002-2007, riportato in visura camerale:

– aziende a rischio basso, 4 ore di formazione generale + 4 ore di formazione specifica (8 ore totali)

– aziende a rischio medio, 4 ore di formazione generale + 8 ore di formazione specifica (12 ore totali)

– aziende a rischio alto, 4 ore di formazione generale + 12 ore di formazione specifica (16 ore totali)

La Formazione Generale, può essere svolta anche in modalità e-learning e richiede una verifica finale al fine di consentire l’accesso alla formazione specifica, che può essere svolta solo con formazione in aula (lezioni frontali).

Aggiornamento

L’Accordo Stato e Regioni del 21/12/2011 disciplina anche le modalità di aggiornamento dei lavoratori, che sono tenuti ad un aggiornamento periodico di 6 ore ogni 5 anni, uguale per tutti i tipi di rischio. Il contenuto dei corsi di aggiornamento deve riguardare argomenti diversi rispetto a quelli del corso base quali:

  •     approfondimenti giuridico-normativi
  •     aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori
  •     aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda
  •     fonti di rischio e relative misure di prevenzione